MANIFESTAZIONE CITTADINA

contro il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze

SABATO 28 NOVEMBRE 2009

Piazza San Marco

ORE 15.30

  • No a questo progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze!
  • Sì ad un confronto partecipato tra LE VARIE SOLUZIONI ALTERNATIVE!
  • Fermiamo subito i lavori dei cantieri in attesa che la soluzione dell'Alta Velocita' a Firenze sia trovata!

TUTTI SONO INVITATI A PARTECIPARE

26 novembre 2009

Adesioni alla manifestazione del 28/11

Ivan Cicconi (Presidente del Comitato di Sorveglianza della Autorità Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria - Direttore di ITACA- Associazione Nazionale delle Regioni italiane per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale)
Assemblea 29 giugno di Viareggio
Come Assemblea 29 giugno, costituitasi a Viareggio all’indomani della strage del 29 giugno alla stazione di Viareggio, composta da ferrovieri, cittadini, lavoratori e giovani, vi comunichiamo la nostra vicinanza e la condivisione della manifestazione cittadina di oggi, sabato 28 novembre, alla quale avremmo partecipato se non fossimo stati impegnati nella stessa data in un’iniziativa preparata da tempo. Iniziativa che consiste in un seminario-dibattito sui temi della sicurezza in ferrovia, dell’accertamento delle cause e delle responsabilità sulla strage, sull’inquinamento da amianto dopo l’esplosione e sulla questione dell’amianto in generale.
Crediamo che il protagonismo dei lavoratori, dei cittadini, dei giovani, dei comitati e delle associazioni, sia la risposta adeguata a fronte di scelte che nulla hanno a che fare con l’interesse e il bene collettivo.
Vi auguriamo quindi buon lavoro, con l’auspicio di incontrarci al più presto.
Associazione Italia Nostra direzione nazionale
Nicola Caracciolo vice presidente nazionale Italia Nostra
Alessandra Mottola Molfino Presidente nazionale di Italia Nostra
Mariarita Signorini membro della Giunta Nazionale di Italia nostra
Cari Amici, “Italia Nostra” condivide le finalità della manifestazione da voi organizzata per il 28 novembre. Le cosiddette “Grandi-opere”, tra le quali la TAV, sono i veri nemici del nostro martoriato territorio. L'Italia ha bisogno, e con urgenza, di un’altra diversa, ma vera grande opera: la tutela e manutenzione del territorio. Invece si continua a parlare di opere di enorme inutilità che richiedono ingenti finanziamenti pubblici. In tempi di crisi globale bisogna subito ripensare le priorità per il Paese e destinare tutte le risorse disponibili alla messa in sicurezza del territorio e dei centri storici, alla tutela dei paesaggi. Non daremo tregua ai distruttori del nostro territorio e dei nostri meravigliosi paesaggi ‘sensibili’ . Basta con Piani casa e le Grandi-Opere, con la lobby del cemento, con l'uso insensato del territorio, con l'abusivismo tollerato e quasi sempre condonato, con l'assenza di controlli. Si torni ad un uso pianificato del territorio, alla tutela del paesaggio e dei centri storici, risorse fondamentali per il nostro Paese.
Federazione Delle Rappresentanze Sindacali di Base RdB /CUB
Coordinamento dei Comitati NOTAV della Val di Susa, Val Sangone e Torino
"Il movimento NOTAV della Val di Susa condivide gli obiettivi della manifestazione del 28 Novembre 2009 a Firenze contro il progetto di sottoattraversamento TAV della città.
Le ragioni di chi si oppone a quest’opera sono le stesse ragioni che vede la Val di Susa dire NO al TAV Torino-Lione, a cominciare dal grande sperpero di danaro pubblico per opere inutili e dannose.
Anche a Firenze, come in Val di Susa il partito trasversale del cemento e del tondino rifiuta soluzioni alternative: in Val di Susa è stato dimostrato che l’attuale linea ferroviaria è in grado di rispondere ampiamente alla domanda di traffico nei prossimi decenni, a Firenze un progetto alternativo dimostra la fattibilità di una soluzione di gran lunga meno costosa e capace di evitare le devastazioni del sottoattraversamento.
Il Coordinamento dei Comitati NOTAV della Val di Susa, Val Sangone e Torino aderisce alla manifestazione di Firenze. Le prossime settimane ci vedranno particolarmente impegnati di fronte ai previsti sondaggi in valle e a Torino ma ci adopereremo comunque per garantire una partecipazione e scandire insieme a voi il nostro: Sarà dura!"
Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio
Alberto Asor Rosa - intellettuale
"Care amiche e cari amici,
la ReTe dei Comitati per la difesa del territorio non può che condividere, convintamente, le finalità della manifestazione da voi organizzata per il 28 novembre prossimo e mi dispiace di non poter essere presente.
Voglio tuttavia ripetere, anche in questa occasione, la nostra contrarietà al sotto attraversamento TAV di Firenze che abbiamo sempre ritenuto un'opera inutilmente costosa e pericolosissima.
Ritengo invece che debbano essere perseguite soluzioni in superficie alle quali molti di voi hanno lavorato concretamente e con grande competenza, dimostrando che esistono reali alternative per evitare la realizzazione di questo sciagurato progetto che insieme alla stazione sotterranea, sembra privilegiare scelte di carattere politico e non soluzioni a basso costo in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini, della città di Firenze e della TAV stessa.
Un caro abbraccio a tutti Voi e un mio sentito augurio per la riuscita della manifestazione.
Vostro Alberto Asor Rosa"

NoTAV Trieste
Gruppo consiliare Spini per Firenze
Gruppo consiliare PerUnaltracittà
Gruppo consiliare Firenze C'E'
WWF Comitato di Firenze
Legambient
e

Associazione Firenze, si cambia!
Federazione di Firenze del Partito dei comunisti italiani
Firenze 5 Stelle
Anche Firenze 5 Stelle amici di Beppegrillo sostiene e collabora con la manifestazione No tav del 27 Novembre a Firenze. "Siamo preouccupati infatti per l'impatto che il tunnel di 8 km potrebbe avere con le falde acquifere e il sottosuolo della città. Questo perchè non crediamo che siano state adeguatamente valutate le conseguenze del progetto sia da un punto di vista urbanistico, riguardo alle abitazioni dei cittadini coinvolte nel percorso, sia da un punto di vista della salute degli abitanti, a causa dell'enorme mole di polveri che solleverebbe la cantierizzazione prevista. Alla luce di ciò quindi, crediamo opportuno valutare alternative con maggiori criteri di salvaguardia ambientale e per sensibilizzare la collettività in merito, saremo presenti domani pomeriggio alle 15:30 in piazza San Marco insieme alla consulta che promuove la manifestazione.
I Verdi Firenze - Toscana
"Ancora una volta Cittadine e Cittadini devono scendere in piazza per far sentire le proprie ragioni. Si tratta di riaffermare la centralità della partecipazione e della condivisione su temi e scelte che risulterebbero devastanti per l'ambiente, impattanti su abitazioni e patrimonio storico della nostra Firenze, nonché assolutamente gravose per la finanza pubblica, come tale di tutte, di tutti !
Attualmente si assiste al concertare nelle stanze, al dialogare a distanza sui giornali: occorre un radicale cambio di rotta, nei metodi e nei contenuti."

Rete del Nuovo Municipio
Sinistra Unita e Plurale
PRC Federazione Fiorentina
Gruppo consiliare provinviale Rifondazione Comunista - Comunisti italiani - Sinistra per la Costituzione
Centro sociale nEXt emerson

CPA Firenze Sud
Cantiere Sociale K100fuegos di Campi
Collettivo di Scienze Politiche
No Gronda Genova
Comitato Popolare Certosa - "Brigata Volante G. Balilla"
Il Comitato Popolare Certosa - "Brigata Volante G. Balilla" condivide gli obiettivi della manifestazione del 28 Novembre 2009 a Firenze contro il progetto TAV che vuole colpire il cuore della città. Le ragioni del movimento fiorentino sono le stesse ragioni che vedono noi dire no ai progetti TAV - Terzo Valico in Liguria, così come No Gronda e No inceneritore. Infatti i ragionamenti sottesi a queste grandi opere sono sempre i medesimi: saccheggio e devastazione dei territori per riempire le tasche di pochi. Il partito trasversale e affarista del cemento fa muro con tutte le proprie energie di fronte alle soluzioni davvero alternative proposte dal movimento. Non per questo noi ci fermeremo. Sarà dura! Molto dura!
Comitati di via Carracci e via Corelli di Bologna
I cittadini del Comitato di via Carracci si batte da 5 anni per contenere i disagi di un cantiere per la realizzazione della Stazione A.V. di Bologna, invasivo che crea infiniti problemi ai cittadini: POLVERI, RUMORI,(EVACUAZIONI DI EDICI, DI CONDOMINII, DI SCUOLE, DI EDIFICI COMMERCIALI ecc.), CEMENTIFICAZIONE DELLE FOGNATURE , INCIDENTI, TOPI E LESIONI DEGLI EDIFICI CHE SI AFFACCIANO SUL CANTIERE, ecc.;
Lamentano la scarsa attenzione delle istituzioni, che sonnecchiano, di fronte ai problemi dei cittadini che ogni giorno vivono in un contesto disagiato, dove chi poteva si è trasferito di abitazione, dove gli esercizi commerciali stanno progressivamento scomparendo e dove la qualità della vita è peggiorata pesantemente;
Hanno iniziato una battaglia legale collettiva per tutelare la propria salute compromessa da un cantiere che può lavorare 24 ore al giorno, incurante se i condominii a fianco sono distanti una decina di metri dal cantiere e passano le notti in bianco;
Intendono tutelare la propie famiglie, i propri beni (tutte le case a lato del CANTIERE HANNO LESIONI EVIDENTI COME DA TERREMOTO) E LA PROPRIA SALUTE E LE ATTIVITA' COMMERCIALI DESERTIFICATE;
Il Comitato di via Carracci condivide gli obiettivi della Manifestazione, ed è disponibile a dare sostegno a tutte le forme di lotta CIVILI E democratiche che i Comitati, Associazioni e cittadini di Firenze hanno in animo di intraprendere, oltre alla collaborazione leale con Associazione IDRA IN ATTO DA UN ANNO;
Chiede che i cittadini abbiano ascolto nelle scelte trasportistiche intervenendo con i tecnici di loro fiducia con un confronto aperto a tutte le soluzioni;
I cittadini pagano più conti di questi cantieri: i soldi per la realizzazione sono pubblici e saranno pagati anche dai loro nipoti. I cittadini subiscono o subiranno "gli effetti collaterali dei cantieri problematici",che sforano sistematicamente i budget previsti, che non rispettano l'ambiente come è avvenuto nel Mugello, che non hanno date certe di riferimento per le conclusioni dei Cantieri.; Quindi:
-No a questo progetto di di passante ferroviario per l'Alta Velocità a Firenze (con sottoattraversamento e stazione sotterranea Foster)!
- Sì ad un confronto partecipato tra LE VARIE SOLUZIONI ALTERNATIVE!
- Fermiamo subito i lavori dei cantieri in attesa che la soluzione dell'Alta Velocita' a Firenze sia trovata!

Comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano - Siena

Il Comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano - Siena aderisce alla vostra manifestazione di domani 28 novembre. Esprimiamo la nostra contrarietà al sotto attraversamento TAV di Firenze che riteniamo un'opera inutilmente costosa e pericoloso, come l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano.
Secondo noi devono essere perseguite soluzioni in superficie alle quali molti di voi hanno lavorato concretamente e con grande competenza, dimostrando che esistono reali alternative per evitare la realizzazione di questo scellerato progetto che insieme alla stazione sotterranea, sembra privilegiare scelte di carattere politico e non soluzioni a minor costo in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini.
Comitato di coordinamento contro il polo estrattivo di Calenzano

"Il Comitato di coordinamento contro il polo estrattivo di Calenzano aderisce alla manifestazione di sabato prossimo a Firenze contro il progetto di sottoattraversamento TAV.
La nostra convinta adesione si basa soprattutto su due ragioni, una generale ed una specifica.
La ragione generale è che l'Alta Velocità in Italia si è caratterizzata per altissimi costi di realizzazione, tutti scaricati sul bilancio dello Stato e sulle future generazioni; gravissimi danni ambientali e sociali, in Mugello, a Bologna e che stanno iniziando anche a Firenze, prima ancora dell'avvio dello scavo dei due tunnel; vantaggi trasportistici tutti da dimostrare se non proprio inesistenti.
La ragione specifica è che il sottoattraversamento di Firenze comporta dei rischi inaccettabili per le persone, l'ambiente urbano e i beni culturali della città patrimonio mondiale dell'Unesco. E, cosa fondamentale, può essere sostituito dal progetto alternativo di attraversamento in superficie, alla "luce del sole", elaborato dai tecnici dell'Università. Il principio di precauzione (ogni rischio inacettabile ed evitabile deve essere evitato) dovrebbe suggerire a tutti questa seconda soluzione.
Tra l'altro lo stesso sindaco di Firenze ha recentemente dichiarato che il progetto alternativo è "fattibile tecnicamente ma non politicamente". C'è quindi un veto politico da rimuovere e speriamo vivamente che la manifestazione di sabato 28 novembre possa contribuire a rimuoverlo.
Concludiamo con una notazione su Calenzano, il nostro comune. L'Alta Velocità a Firenze riguarda direttamente anche noi. Infatti il progetto di sottoattraversamento prevede l'approvvigionamento dei materiali inerti da una megacava che si vorrebbe aprire proprio a Calenzano, il cosiddetto "polo estrattivo". In pratica si scaverebbe un'intera collina alta circa 400 metri ed estesa 70 ettari per rifornire di pietrisco i cantieri fiorentini.
Questa è un'altra buona ragione per aderire alla manifestazione."
Sinistra per la Costituzione
Movimento Stop al consumo del territorio
RETE NO PONTE
Vincenzo Simoni, presidente nazionale dell'Unione Inquilini
Coordinamento Comitati della Piana
Comitato Salviamo Firenze
CUB Trasporti Toscana
Gruppo d'intervento Giuridico di Cagliari
Gruppo di Studio sul Nuovo Attraversamento Ferroviario di Firenze del Dipartimento di Urbanistica dell'Università di Firenze
Comitato NoTAV di Bagnaria Arsa (Udine)
Sezione di Firenze del Partito Comunista dei Lavoratori
Cobas Ataf
Confederazione cobas firenze
Mina Gregori - storica dell'arte
Carlo Carbone - docente di pianificazione territoriale
Luca Mercalli -President and Editor in Chief Società Meteorologica Italiana
Ezio Gallori Redazione Ancora in marcia
Simona Baldanzi scrittrice
Roberto Budini Gattai urbanista
Giorgiana Corsini
Leonardo Sgatti

Fabio Basagni
Giorgio Tucci
Maddalena Gentile
... e molti altri singoli cittadini


25 novembre 2009

Il nostro manifesto


Il volantino formato A5 da diffondere puo' essere scaricato invece qui

20 novembre 2009

Appello Salva Firenze

In occasione della nostra carovana informativa di domenica 22 novembre 2009 lanciamo la nostra campagna "Salva Firenze"

English version
Texte français

Deutsch Text

Firenze chiede aiuto al mondo!
I Fiorentini chiedono aiuto ai turisti che la amano !

In Italia c'è un progetto controverso di “alta velocità ferroviaria”. A Firenze si prevede la costruzione di due tunnel di 7 chilometri sotto la città.
Molte abitazioni saranno a rischio di danni o di crolli.
Questa opera invasiva creerà impatti molto alti con la falda sotterranea tali da compromettere potenzialmente interi quartieri e complessi monumentali. I cantieri intaseranno e inquineranno la città per oltre un decennio.
Ci sono altre soluzioni per il passaggio dell'alta velocità da Firenze, tutte meno pericolose, meno costose.

I cittadini si stanno impegnando da anni per impedire che quest'opera sia realizzata, ma gran parte del mondo politico è sordo. Per questo ci rivolgiamo a voi, turisti che venite da altri paesi:

AIUTATECI A SALVARE FIRENZE !

Dopo gli “Angeli del fango”, che in occasione dell'alluvione del 1966 salvarono tanto del patrimonio artistico danneggiato, chiediamo agli “Angeli delle vacanze”: tornate nel vostro paese e fate pressione su associazioni, partiti, movimenti perché aiutino Firenze a salvarsi da un progetto tanto stupido e tanto pericoloso. Fate scrivere articoli, fate che si parli dei problemi di questa città che è patrimonio di tutta l'umanità!
  • Inviate questo testo a tutti i vostri contatti
  • Inviate un messaggio al Sindaco di Firenze, Matteo Renzi sindaco@comune.fi.it
Chiedete che i tunnel sotto Firenze non vengano fatti!

Se volete potete usare questo testo:

Sig. Sindaco,
per la Tav ci sono alternative compatibili con il nostro futuro.
Treni alla luce del sole costano meno e non disfano una città di statura mondiale .
Salvi Firenze!
Non consenta che i tunnel la possano distruggere!
Grazie del vostro aiuto

Cittadini di Firenze contrari al sottoattraversamento ferroviario della città. Info: notavfirenze@gmail.com

MANIFESTAZIONE CITTADINA
SABATO 28 NOVEMBRE 2009 Ore 15,30 - Piazza San Marco – Firenze

16 novembre 2009

Fratelli di Tav


Giovedì 26 novembre ore 21.00 presso la saletta delle proiezioni della Casa del Popolo di Rifredi, con doppia entrata da via Vittorio Emanuele e da via Corridoni, proiezione del filmato
"Fratelli di Tav"


13 novembre 2009

I lavori continuano....

Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV si chiede che credibilità possono avere le istituzioni politiche toscane - dalla Regione alla Provincia fino al Comune - davanti alla vicenda TAV fiorentina che si sta dimostrando sempre di più per quel che è: cioè un grande sperpero di denaro pubblico diretto verso imprese costruttrici e le banche che le controllano.
L'esempio più evidente è quanto sta accadendo nella zona dei Macelli: si dà per certo che la stazione in quella zona non si farà, ma i lavori non solo proseguono, ma addirittura accelerano!
Alcuni cittadini che vivono vicino allo "scavalco" (in zona del Sodo) hanno riferito di alcune chiacchierate con gli operai che lavorano per le ferrovie; questi hanno detto che alcuni di loro sono stati tolti dal cantiere "scavalco" e inviati a quello dei Macelli perché "hanno paura che i lavori per la Foster siano bloccati prima della loro fine".
Diamo alle chiacchiere il valore che possono avere, ma in effetti non riusciamo a capire che senso ha continuare a costruire un cantiere che, pare sicuro, non sarà mai avviato. Ormai l'area di quello che doveva essere un parco cittadino sembra un frammento di superficie lunare.
Davanti a questo spettacolo incredibile di sperpero e di distruzione di pezzi di pregio della città riusciamo a trovare solo un motivo perché questo accada: cioè che questi lavori servono solo a trasferire risorse pubbliche (cioè prelevate dalle tasse pagate dai cittadini) nelle capienti tasche delle imprese costruttrici.

10 novembre 2009

COMUNICATO STAMPA

Le dinamiche che la Corte dei Conti imputa alla politica toscana per i danni in Mugello sono le stesse alla base del sottoattraversamento AV di Firenze

Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze ritiene molto importante l'intervento della Corte dei Conti nel tentare di valutare le responsabilità per i danni economici prodotti dalla costruzione del tunnel TAV in Mugello.

Se da un lato il Comitato si dichiara soddisfatto nel vedere che si stanno cercando i motivi del disastro ambientale dell'”alta velocità all'italiana”, dall'altro esprime la propria preoccupazione per i lavori che si vorrebbero avviare in Firenze per realizzare il sottoattraversamento. Anche se la stazione Foster ai Macelli pare sia un'ipotesi tramontata, non lo è lo scavo dei due tunnel, 7 chilometri ciascuno, da Castello a Campo di Marte.

Vediamo che i procedimenti che la Corte dei Conti imputa ai responsabili politici della Toscana per il Mugello sono gli stessi alla base del progetto fiorentino. In tutti gli atti ufficiali (dalla Valutazione di Impatto Ambientale del 1998 alle varie Conferenze dei Servizi) si autorizza l'iter del progetto nonostante ci siano importanti rischi non risolti a nessun livello progettuale rinviando sempre ad “ulteriori approfondimenti”.

Adesso che è stato licenziato il progetto esecutivo si scopre, dalle dichiarazioni del presidente dell'Osservatorio Ambientale che lo sta studiando, che le criticità relative a impatti sulla falda e rischio di cedimenti non sono stati risolti adeguatamente; si incarica sempre l'Osservatorio di proporre soluzioni tecniche per mitigare gli effetti dannosi dei tunnel.

Ormai ogni tecnico del settore sa che il progetto di sottoattraversamento è soggetto a rischi altissimi che nessun artificio può eliminare, ma si continua pervicacemente nel voler imporre quest'opera.

E' bene che il presidente della Regione Martini, l'assessore alle infrastrutture Conti, tutti gli organi interessati a studiare il progetto si ricordino che i cittadini sanno chi sono i responsabili dei disastri che verranno se si iniziassero i lavori.

Anche il sindaco Renzi, che ha riconosciuto i rischi della stazione Foster, sappia che questi tunnel presentano alti rschi e che anche lui sarà responsabile di un'opera pericolosa quanto inutile, se non avrà la forza di fermarla.

Riconosciamo al sindaco l'onestà di aver riconosciuto che “il passaggio dell'AV in superficie è tecnicamente fattibile, ma non lo è politicamente”. Ci dica adesso Renzi quali sono le forze politiche che si stanno per rendere responsabili dello scempio di Firenze dopo quello del Mugello.

English version

09 novembre 2009

Tante carovane per la città

In preparazione della manifestazione NO AI DUE TUNNEL che si terrà

sabato 28 novembre 2009 (ritrovo in Piazza San Marco ore 15:30)

sono in programma le seguenti "carovane informative":

  1. Mercoledì 11 ore 17 davanti all'Esselunga di via Masaccio per informare piazza Libertà e viale Don Minzoni
  2. Sabato 14 ore 10 in piazza del Sodo per Castello, Lippi, via Fanfani
  3. Domenica 15 ore 10:30 davanti all'Oviesse di Piazza dalmazia, in occasione del mercatino nella zona pedonale
  4. Sabato 21 ore 10.00 in piazza Tanucci per informare in zona Dalmazia, Rifredi, Macelli
  5. Domenica 22 ore 10:30 davanti al liceo Galileo in via Martelli per sensibilizzare i turisti con volantini multilingue
TUTTI SONO INVITATI A PARTECIPARE

04 novembre 2009

Carovana informativa

In attesa della manifestazione NO TUNNEL di sabato 28 novembre 2009 (sulla quale daremo al più presto i dettagli necessari), invitiamo alla seguente:

"Carovana informativa"

nella zona di Campo di Marte/Cure. Con volantini e altro materiale informativo percorreremo le strade del quartiere. Tutti i volontari sono invitati.
Appuntamento per sabato prossimo, 7 novembre 2009 alle ore 10.00, davanti alla stazione di Campo di Marte.

28 ottobre 2009


COMITATO CONTRO IL SOTTOATTRAVERSAMENTO AV DI FIRENZE

http://notavfirenze.blogspot.com/

COMITATO SANSALVICHIPUO’

www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com



CI PRENDEVANO PER VISIONARI

Come cittadini riuniti in comitati e associazioni ci prendevano per visionari quando, di fronte alla cementificazione selvaggia della città, denunciavamo il perverso legame tra amministratori pubblici e società private, a favore delle quali i primi avevano messo a servizio il loro potere tecnico e l’influenza politica, con assoluto disprezzo dell’ interesse pubblico.

Alcuni amministratori, manifestamente irritati di fronte a contestazioni ben argomentate e a richieste di trasparenza degli atti e delle operazioni in campo edilizio fatte dai cittadini, mentivano spudoratamente e addirittura chiedevano ai soci in affari, esterni al comune, di preparare le risposte, abdicando al dovere di valutare i problemi dei cittadini che il loro ruolo istituzionale comportava.

Sicuri dell’impunità ridevano delle denunce e degli esposti che non ci siamo mai stancati di produrre, sicuri come eravamo che c’era del marcio in Palazzo Vecchio. Oggi, forse non ridono più, di fronte alla pesante contestazione dei reati fatta dalla Procura, che conferma come i cittadini non sono sudditi ma soggetti attivi che rivendicano un controllo pubblico nella costruzione del modello di città e delle sue trasformazioni urbanistiche. Le Amministrazioni non possono procedere a loro insaputa ascoltandoli solo per avere il consenso su ciò che è già stato deciso secondo un concetto di partecipazione molto discutibile e purtroppo molto in voga.

I cittadini conoscono il territorio, e più di quanto si immagini, sanno pensare, sono capaci di capire cosa vuol dire qualità della vita e sanno opporsi con proposte alternative alla frenesia modernizzatrice di molte amministrazioni che distrugge insieme al territorio e al paesaggio le loro radici e condizioni di vita. Con molta più consapevolezza dell’interesse pubblico di quanto ne abbiano gli amministratori.

Per gli abusi “autorizzati”, resi anche possibili dalla cecità politica non si sa quanto inconsapevole di chi doveva controllare, la città ha subito, in tante sue parti, trasformazioni pesanti che l’hanno resa invivibile e peggiorato, sotto molti aspetti, la vita dei cittadini: palazzi addossati gli uni agli altri con perdita di verde, di aria e di luce, di vecchi cortili in cui i ragazzi potevano ancora giocare; zone agricole o verdi cementificate; alberi tagliati; aumento del traffico e inquinamento alle stelle.

Oggi, di fronte ai reati contestati dalla Procura ci chiediamo, in caso di conferma, se si avrà il coraggio di procedere alla bonifica del territorio, fermando i lavori e rimuovendo per quanto possibile le opere già iniziate. Renzi si costituirà parte civile se ci sarà il processo perché non coinvolto e i cittadini per quello che hanno subito che tutela avranno?

Il Comune saprà essere amico come dice Renzi? Gli annunci delle grandi opere da fare nella città (es. circonvallazione Nord, sottoattraversamento Alta Velocità) non vanno certo in questa direzione. Ai cittadini saranno riservati anni di disagi, di salute messa gravemente a rischio, di sperpero del loro denaro nell’interesse privato e non certo in quello pubblico, ma si esclude a priori ogni confronto e la ricerca di alternative meno pericolose per la comunità.


Renzi fermi questi progetti e avvii confronti con i cittadini e non con i poteri forti. Allora sarà veramente amico di Firenze.

27 ottobre 2009

News 4

Due notizie, una buona e una meno.

Reintegrato il macchinista licenziato per aver denunciato insicurezza Etr
Il giudice del lavoro di Roma annulla il provvedimento delle Ferrovie. Dante De Angelis: «Ho solo fatto il mio dovere»

ROMA (26 ottobre) - Il giudice del lavoro di Roma ha annullato il licenziamento di Dante De Angelis, macchinista delle ferrovie e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) Orsa nell'impianto di Roma. De Angelis era stato licenziato a ferragosto del 2008 perché aveva denunciato l'insicurezza dei treni Eurostar dopo che un Etr 500 si era spezzato a Milano, il 14 luglio....

Fonte: Il Messaggero

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16/10/2009
Referendum Tav, per i saggi è inammissibile. Il presidente del consiglio Giani pensa a una revisione del regolamento
“Il parere andrà comunque discusso entro 30 giorni e il consiglio comunale può ancora decidere”

Il collegio dei saggi ha dichiarato inammissibile la proposta di referendum sull’Alta Velocità promosso dal capogruppo di Firenze C’è Mario Razzanelli. Ora tocca al consiglio comunale valutare entro 30 giorni il parere dei saggi ...
“Questo parere – ha aggiunto Giani – sarà comunque discusso entro 30 giorni e l’ultima parola ce l’ha comunque il consiglio comunale”.

Fonte: Comune di Firenze

26 ottobre 2009

NO tunnel song

A completamento della riuscitissima "carovana informativa" di ieri mattina, Giovanni Beccia e Elena Romoli cantano "No Tunnel Song", sull'aria della per ora più famosa canzone "Sono fuori dal tunnel".

22 sec indimenticabili!

http://www.youtube.com/watch?v=HJOVQOp_1n0

Pubblichiamo anche un paio di immagini significative:



24 ottobre 2009

NO TUNNEL TAV - SI METROTRENO - DOMENICA IN PIAZZA DUOMO

Invito alla partecipazione:

Domenica 25 ottobre
ore 10 in piazza del Duomo all'angolo con via Martelli

Ognuno si porti il cartello, lo striscione, la bandiera che vuole, saremo in piazza per ricordare a tutti che vogliamo difendere la città da un progetto devastante e proporre, in alternativa, la linea TAV in superficie e il METROTRENO metropolitano da Prato a Pontassieve, da Empoli a Firenze, dal Mugello a Firenze.

22 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA SULL'ALTA VELOCITÀ A FIRENZE

I Comitati “San Salvi chi può” e “Contro il Sottoattraversamento AV” hanno organizzato il 23 ottobre 2009 alle ore 21.00 una assemblea cittadina in piazza della Libertà, nella “sala anziani” del Parterre.

Lo scopo dell'iniziativa è di informare i residenti nelle zone delle Cure, Campo di Marte, Masaccio, Libertà, Campo d'Arrigo, Mannelli dei rischi e dei problemi enormi che il progetto di sottoattraversamento AV creerà a tutta la città.

Il fatto che il sindaco Matteo Renzi abbia molte perplessità sulla stazione Foster è certamente un fatto positivo e un implicito riconoscimento di quanto i comitati dicono da anni. Ma i rischi non sono solo nella zona Macelli: resta la grande pericolosità dei due tunnel di sette chilometri; in particolare nella zona cui si rivolge l'assemblea del 23 ottobre (Campo Marte-Cure-Masaccio) sarebbe creata una paratia lunga 800 metri e profonda 20 che intercetterebbe completamente le acque sotterranee.

Inoltre l'Osservatorio Ambientale pare non abbia ancora preso in considerazione i rischi di subsidenze (cedimenti del terreno sopra lo scavo), ma i rischi sappiamo essere enormi come ormai ci dicono da tempo tecnici, in particolare la Professoressa Ing. Teresa Crespellani, una delle autrici dello “Valutazione del Progetto del Sottoattraversamento Ferroviario di Firenze” prodotto dall'Università di Firenze nel 2007.

Sono anche completamente ignorati i rischi derivanti dalle opere di “mitigazione”, come sifoni sotterranei e iniezioni di cementi speciali nel sottosuolo, che non nell'immediato, ma anche dopo anni, hanno spesso dimostrato di creare più problemi di quanti volessero risolvere.

Ci pare importante ricordare i tanti problemi che le gallerie della terza corsia dell'autostrada stanno creando alle colline e ad edifici storici nelle vicinanze della Certosa. Se pensiamo che i rischi sotto la città sono molto più accentuati non possiamo che ribadire con forza: fermiamoci prima che sia troppo tardi!


Comitato San Salvi chi può

Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

13 ottobre 2009

ASSEMBLEE CITTADINE

STANNO PER PARTIRE I LAVORI DI SCAVO DEL SOTTOATTRAVERSAMENTO AV DI FIRENZE

Che sia realizzata o meno la stazione Foster ai Macelli, molte zone di Firenze saranno comunque pesantemente colpite da questa “grande opera” costosissima: polveri nell'aria, centinaia di camion sui viali ogni giorno, effetto diga sulle falde acquifere, crepe alle case, possibili sprofondamenti e cedimenti, rumori di cantiere 0-24h...


per almeno 10 anni!!


Nessuno ne parla, ma ci sono alternative più semplici, meno dannose e meno costose.


Per un incontro informativo e per sapere che cosa possiamo fare:

LUNEDI' 19 ottobre ore 21
presso la Parrocchia dell'Ascensione in via G.da Empoli
incontro organizzato da abitanti del quartiere vicino ai "Macelli"

VENERDI' 23 ottobre ore 21
presso la sala del Parterre
incontro organizzato con il Comitato San Salvi Chi Può


Intervista alla Prof. Crespellani

Abbiamo realizzato un'intervista alla Prof.essa Crespellani che è visibile all'indirizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=54q-UiOkQpA

Nell'intervista, la prof.essa Ing. Crespellani descrive tutti i rischi possibili del progetto di sottoattraversamento ferroviario dell'Alta velocità del nodo di Firenze, sia per quanto riguarda la realizzazione della stazione sotterranea ai Macelli che della sola costruzione dei due tunnel, che dovrebbero andare dal Sodo a Campo di Marte.